© 2017. Christian Carmosino. All rights reserved.

regia:

Christian Carmosino

montaggio:

Isabelle Collin

musiche:

Olivier Lafuma

riprese:

Christian Carmosino

Suono:

Christian Carmosino, Antonio Oliviero
Olivier Lafuma (montatore del suono)

Produttori:
Michel Noll

Vito Zagarrio
 

una co-produzione:

Les Productions latérales

Università Roma Tre
in associazione con

BDM TV,

RSI Televisione svizzera,

Deutsche Welle

Quartiier Latin Media


International Distribution:

ICTV

Nell'ottobre 2014 la capitale del Burkina Faso Ouagadougou è il teatro di manifestazioni di massa contro il presidente del Paese, Blaise Compaoré, e il suo tentativo di cambiare la Costituzione in modo da mantenere il potere per altri 15 anni. Come risultato della sua intransigenza, la protesta si trasforma in una insurrezione della durata di 6 giorni e notti e termina con la cacciata del presidente, dopo una dittatura di 27 anni. Un governo di transizione prende il sopravvento e si prepara alle elezioni previste per ottobre 2015.

Il regista del film, Christian Carmosino, a Ouagadougou per girare un documentario istituzionale, decide di partecipare alle manifestazioni. Egli diventa testimone oculare degli accadimenti, filmando tutto durante 6 giorni e 6 notti. Così lo spettatore ha l'occasione unica di seguire una rivoluzione in prima linea, potendo osservare il coraggio e la determinazione del popolo burkinabè, che si battono per la fine della dittatura, a piedi e mani nude.

Il film segue la rivoluzione attraverso i suoi protagonisti e poi il periodo di transizione attraverso le analisi di esperti e politici, fino al colpo di stato del settembre 2015, (a sole 3 settimane dalle elezioni previste per l'11 ottobre 2015), fortunatamente respinto dall'unione del popolo burkinabè e dall'esercito regolare schierato al suo fianco.

When Blaise Compaoré tried to amend Burkina Faso’s constitution to allow himself to serve a third term, his people chased him from the presidential palace. Young, fun and absolutely determined – this African revolution has cast its light far and wide. Burkina Faso, a small, desperately poor country in West Africa, made the rulers in many African capitals tremble. After Compaoré‘s 27 years in power, the people want justice and democracy and, a year later, elections are due. But are the gains of the October 2014 revolution in danger? What comes next is still uncertain.

This documentary is both a chronology of events and a close look at the post-revolutionary period. Burkina Faso’s popular “Balai Citoyen” (Citizen’s Broom) movement demonstrates the democratic vitality of African societies and proves that even seemingly impregnable rulers can be overthrown by peaceful means. Its leaders, musicians Smockey and Sams’K LeJah, have had great influence on Burkina Faso’s young people. Filmmaker Christian Carmosino talked to them and witnessed the protests at first hand. He takes a critical look at the way the original revolutionary energy has been channeled during the transitional period.

A piedi nudi
La Rivoluzione d'Ottobre in Burkina Faso e la Successiva Transizione
(Pieds Nus - Barefoot Revolution)

Burkina Faso, France, Italia, documentary, 2015, 52', HD

Festival e Proiezioni
 

2016 nov, Documentaria NotoVisioni Fuori Concorso

2016 ott, Festival des Libertes - Competition Internationale de Documentaires

2016 lug, RomAfrica Film Festival

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